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Luci posteriori su Toyota Land Cruiser

Toyota Land Cruiser e cali di potenza

APPLICAZIONE DELLE LUCI AL FARO POSTERIORE DX
DI UN TOYOTA KDJ 90

Abbastanza stranamente, le toyota della serie KZJ e KDJ 90 non hanno al faro posteriore Dx ne' le luci retronebbia ne' di retromarcia. La cosa puo' essere assai noiosa per chi, come me, si trova spesso a far retromarcia in stradine di campagna, per cui ho deciso di risolvere il problema.
L'operazione s'e' rivelata banale perche' i cavi ci sono gia' e funzionano. Tenete presente che non sono assolutamente un esperto e ho fatto tutto con materiale di recupero (ho pagato solo le lampade): qualcuno con materiale piu' idoneo (e soprattutto con i portalampade originali con relativi connettori) potra' fare un lavoro assai migliore del mio.

Un consiglio: da quel che ho sentito in rete, non tutti hanno i cavi funzionanti per cui e' sempre meglio controllare prima che la corrente arrivi al vostro connettore. Con un tester o una lampadina da 12V e due fili si fa molto presto e si evita di lavorare per niente.

Spero he questo mio piccolo howto sia utile a qualcuno: se volete cinviarmi onsigli o osservazioni usando il modulo contatti del sito del poeta (tanto arriva tutto a me) mi fate piacere! :-)

Materiale occorrente

n. 2 portalampade per faro posteriore (qualunque marca va bene, io le ho prese di recupero a 0 euro)
n. 2 lampade per luci retronebbia da 20W (quelle da 5W son troppo deboli)
n. 2 mammuttini piccoli (o altro sistema di collegamento cavi se non volete usare gli originali)
n. 3 capicorda piccoli (o i relativi connettori per i portalampade)
m. 1 circa di cavo elettrico (meglio se in 3 spezzoni di divers colore)
Nastro isolante - carta vetrata

Strumentazione occorrente

Chiave da 10mm (meglio se a cricchetto o a tubo che quella "piatta" si manovra male)
Cacciavite a croce medio (per il faro)
Cacciavite a taglio piccolo (per i mammuttini)
Cacciavite a taglio medio (opzionale, per usare come leva se il faro non venisse via)
Forbici
Pinze piccole
Trapano con punte varie (per plastica)
Frese cilindriche di misura adatta (vedi foto)
Lima triangolare da ferro (ma va bene anche altra strumentazione)
Una tavoletta di legno (per la cartavetra)

Procedimento

Il faro posteriore si smonta togliendo la vite a croce che si vede dall'esterno e rimuovendo con la chiave da 10 mm i due dadi sui montanti (si vedono vicino alla cerniera del portello posteriore quando e' aperto). E' fissato anche a pressione per cui potra' esser necessario tirare il faro dall'avanti al dietro, oppure forzare leggermente con una piccola leva (un cacciavite va benissimo) in prossimita' del margine inferiore del faro stesso.
Attaccato al faro c'e' il connettore con i cavi gia' collegati e funzionanti: la femmina del connettore, attaccata al corpo del faro, non ha ovviamente i relativi capicorda inseriti. I collegamenti sono i seguenti:

Cavo BIANCO-NERO: Negativo
Cavo ROSSO-GIALLO: Luce retromarcia
Cavo ROSSO-VERDE: Luce retronebbia
Cavo VERDE: Retronebbia (inutilizzato)
Schema connettore

Foto connettore
In officina, usando il trapano con le varie frese, nelle parabole centrale (retro) e inferiore (nebbia) si devono praticare due fori delle dimensioni giuste per poterci inserire i relativi portalampade. Io ho iniziato con un saldatore allargando poi il buco con le frese e lavorando pian piano finche' la boccola del portalampada riesce a passare con un po' di difficolta'. Ripulito dagli sfridi il foro, occorre realizzare le tacche per l'inserimento dei dentini dei portalampade: io ho lavorato con un paio di lime e la cartavetra. Attenzione all'altezza del bordo di plastica che circonda la parabola (cioe' dove stiamo facendo il foro): nel mio caso uno dei portalampada non passava completamente perche' urtava su questo bordino ed e' stato necessario abbassarlo usando le frese e la cartavetra. Attenzione anche al numero dei dentini del portalampada: io ne avevo due diversi, uno con 4 e uno con 3 dentini. E' meglio controllare prima di rovinare tutto!
Il portalampada dovrebbe potersi fissare ruotandolo di 90° come se fosse nel suo alloggiamento dedicato. Io ho applicato una piccola guarnizione a entrambi i portalampada per garantire la tenuta e il fissaggio.

Faro sinistro
Faro sinistro con i portalampada originali. Il pallino giallo corrisponde al perno di fissggio a pressione ed e' il punto dove va fatta leva per sbloccare il faro se non venisse tirando con le mani.


Faro destro com'era in originale.


Uno dei due portalampada


Le frese che ho usato


Uno dei fori finiti con relativo portalampade e guarnizione


Il faro con i fori pronti e i portalampade (senza lampada)


I portalampade montati con i cavi gia' pronti


La macchina finita con luci da 5W (da sostitutire con quelle da 20W)!

Toyota Land Cruiser e Cali di Potenza

Questa parte viene aggiunta perche' in molti mi avete contattato per il problema che ho vissuto anche io tempo fa, per cui provvedo a inserire le informazioni nella speranza che possano essere utili a qualcuno.

Il mio problema s'e' presentato cosi': durante la marcia regolare e, apparentemente, in momenti casuali, la macchina "perde potenza", un po' come se rimanesse senza gasolio, e per un periodo di pochi minuti (1-2) si comporta come se fosse ingolfata. Premendo sull'acceleratore, ha grande difficolta' a prendere giri e velocita' e potenza sono nettamente ridotti. Passato il periodo, la macchina riprende a marciare regolarmente.

La cosa si ripete a intervalli casuali, puo' avvenire piu' volte nello stesso giorno e poi non presentarsi piu' per diverso tempo. Puo' accadere a qualsiasi numero di giri o a qualsiasi velocita' o condizione (a me e' successo in citta' come in autostrada come nel pieno deserto del Sahara, potete figurarvi la preoccupazione) e puo' esporre a situazioni rischiose (a me e' successo in sorpasso). In ogni caso rimane il comportamento solito: improvviso calo di potenza che si risolve dopo qualche minuto.

Nel mio caso, dopo aver tentato piu' soluzioni (debimetro, contatti elettrici, pulizia del serbatoio eccetera), dopo diverse raccomandate (a/r) con la sede della Toyota di Roma (e qualche piccola arrabbiatura), si e' identificato il guasto. Incredibilmente, si tratta del pedale dell'acceleratore.

Probabilmente un qualche falso contatto nel potenziometro del pedale invia dati sballati alla centralina, che per un periodo di tempo entra in una modalita' "protetta" (non me ne intendo, non so se i termini son corretti) levando potenza al motore. Passato il periodo, o risolto il cattivo segnale del pedale, tutto torna a posto.

La soluzione nel mio caso e' stata la sostituzione del pedale, con spesa non indifferente (fortunatamente a carico della concessionaria che ha riconosciuto il guasto e ha rimborsato tutte le spese, mostrandosi molto seria e onesta). So che alcuni hanno risolto smontando il pedale e pulendo il potenziometro (in modo non specificato, penso sia stato spazzolato ed eventualmente pulito con qualche solvente). Nel mio caso ho risolto (sono 6 anni che guido senza cali di potenza), chi mi ha contattato (e ha pulito il pedale) sembra abbia aver avuto lo stesso risultato. Non ho notizie del ripresentarsi del fenomeno.

Spero che la cosa possa essere utile ad altri. Se avete esprienze simili o notizie riguardanti questo stupendo fuoristrada, potete segnalarmele e io le "appoggero'" in questa pagina. Possono sempre servire. Nel caso, contattatemi a gbertozzi su gmail punto com

Un saluto,

Gianfranco

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